PAVIA – Positivo l’esito delle operazioni anticrimine della Questura
PAVIA. Ieri lunedì 23 giugno sono stati intensificati i servizi di controllo del territorio nell’ambito dell’attività di prevenzione da parte dell’Ufficio Volanti della Questura con l’ausilio degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia.
I risultati positivi non si sono fatti attendere perché già alle 13,45 circa di ieri, un primo intervento é avvenuto in corso Garibaldi su richiesta di una signora che riferiva di essere stata vittima di un furto. In particolare raccontava che poco prima, aveva notato due individui che si allontanavano dal suo appartamento dopo aver prelevato svariati oggetti d’epoca. Questi però, sorpresi dalla signora, la supplicavano di non avvisare la Polizia perché non le avrebbero fatto del male e le avrebbero restituito quanto rubato e che avevano già caricato sulla loro auto. La donna acconsentiva e i due malviventi restituivano quanto già prelevato per poi allontanarsi.
Tuttavia, al rientro in casa la donna, da una verifica ha constato la mancanza di un braciere d’epoca, e per questo ha chiesto l’intervento della Polizia. Agli agenti la donna ha fornito una dettagliata descrizione dei due ladri oltre al numero di targa ed al modello dell’auto su cui si erano allontanati.
Le successive ricerche hanno permesso così di rintracciare intorno alle 16,30 l’autovettura con a bordo due italiani, già noti alle forze dell’ordine per specifici precedenti, S.R. di 36 anni e N.S. di 51 anni; entrambi ammettevano di essere gli autori del furto in questione, negando però di aver trattenuto il braciere. I due sono stati così indagati in stato di libertà all’autorità giudiziaria competente per il reato di furto in abitazione.
Questa notte invece all’1,40, una Volante é intervenuta in via Manara su richiesta di un residente che riferiva come persone sconosciute, tra le 22,40 e l’ora della chiamata, gli avevano rubato il motociclo regolarmente parcheggiato davanti a casa.
Il motociclo é stato poi rinvenuto dagli agenti in un parco giochi poco distante, dove notavano anche la presenza di tre giovani che, visti gli agenti, hanno cercato di allontanarsi frettolosamente.
Venivano però fermati e identificati come cittadini rumeni, P.G. dell’88, un minore A.I. del ’91 e Ripa Marian dell’83 domiciliati i primi due in provincia di Piacenza ed il terzo nel Comune di Stradella.
In considerazione delle circostanze di tempo e di luogo, i tre sono stati sottoposti a perquisizione personale nel corso della quale sono stati trovati strumenti per lo scasso, ed in particolare viti autofilettanti e tenaglie di solito impiegate per forzare il blocco accensione dei ciclomotori.
Per questo i tre sono stati accompagnati negli uffici della Questura per i rilievi del caso e al termine sono stati indagati per il reato di furto aggravato in concorso.
Nel corso del servizio di controllo del territorio condotto nella serata di ieri e sino alle prime ore della notte, da due equipaggi della Squadra Volanti della Questura e con l’ausilio di tre equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia, sono state controllate circa 50 autovetture e 70 persone, e sono state elevate contravvenzione al codice della strada.
24 / 06 / 2008
Altre notizie locali e nazionali su www.agipapress.it