PAVIA – EXPO 2015 al via il Tavolo Pavese per la valorizzazione del sistema economico locale.
PAVIA. “Occorre ragionare sul che fare e come farlo, con il diretto coinvolgimento di tutti i soggetti interessati”. Con queste parole del Presidente della Provincia di Pavia, Vittorio Poma, si è aperta la terza riunione del Tavolo di Lavoro (avviato nell’aprile scorso dalla stessa Provincia e dalla Camera di Commercio di Pavia) per il programma di valorizzazione del sistema economico pavese “Pavia per l’Expo Universale di Milano 2015”.
Nella Sala del Consiglio Provinciale erano presenti tutti i soggetti economici e istituzionali più importanti del nostro territorio: oltre alla Provincia e alla Camera di Commercio, i Comuni di Pavia, Vigevano e Voghera; l’Università di Pavia e lo IUSS, le Associazioni di categoria degli industriali, degli artigiani, dei commercianti, degli agricoltori e del mondo della cooperazione; i sindacati, le associazioni di volontariato, la Comunità Montana, il Parco del Ticino e i rappresentanti della sede pavese della Regione Lombardia.
“Questo tavolo di lavoro in vista dell’Expo 2015 – ha sottolineato il Presidente Poma – segna la nascita del coordinamento pavese. Questa è un’occasione imperdibile per lavorare insieme a favore del nostro territorio e per far si che dall’Expo 2015 ci siano importanti ricadute socio-economiche, in termini di lavoro e occupazione, per la nostra provincia”.
Del resto gli oltre 14 miliardi di €uro previsti per gli investimenti infrastrutturali sul territorio lombardo per l’appuntamento del 2015, i 29 milioni di visitatori previsti nei sei mesi di esposizione e le decine di migliaia di posti di lavoro che si verranno a creare, hanno indubbiamente ingenerato delle grandi aspettative.
“La Camera di Commercio di Pavia e la Provincia – incalza il Presidente della CCIAA, Piero Mossi - sono stati i primi soggetti in Lombardia ad avviare la realizzazione di un Documento Programmatico per l’Expo 2015. Expo 2015, infatti, non significa solo Milano, ma tutta la Lombardia, con le sue province, le sue imprese, le sue associazioni, i suoi centri d’eccellenza culturali e scientifici, i suoi Comuni. Ecco il significato di questa giornata: presentare a Expo Milano, alla società che gestirà questo grande evento mondiale, il meglio del nostro territorio e nel contempo sviluppare una prima importante esperienza di azione di sistema e di coesione territoriale”.
Sotto la regia di Alessandro Scaccheri, segretario generale della CCIAA pavese, Roberto Daneo già consulente per l’evento delle Olimpiadi invernali di Torino e direttore del Comitato che ha “lavorato” per la candidatura Expo di Milano – ha presentato il Programma di valorizzazione del sistema economico pavese, un organico progetto in undici punti, che dovrebbe coinvolgere tutti i soggetti socio-economici locali al fine di presentare l’eccellenza del nostro territorio sotto i riflettori della vetrina mondiale dell’Expo.
Al primo posto, e non poteva essere diversamente, si dovrà cercare di valorizzare le risorse turistiche e ricettive, anche in funzione post-Expo: si valuterà l’offerta disponibile (con un censimento delle strutture ricettive e congressuali) e si studieranno percorsi e prodotti turistici da proporre ai visitatori dell’Expo, studiando anche dei meccanismi di incentivo per il settore alberghiero (attraverso leggi di incentivo esistenti e possibili modifiche da proporre in regione).
Al secondo punto del programma è prevista la valorizzazione dei prodotti enogastronomici della nostra provincia, durante e anche dopo l’Expo: questo percorso avverrà attraverso il censimento dei prodotti IGP di eccellenza, con fiere e manifestazioni da collegare all’Expo e segnalando le eccellenze riconosciute della ristorazione. Inoltre verranno censite le filiere produttive collegate all’Expo presenti nel nostro territorio e le attività di ricerca e formazione sulle aree tematiche Expo promosse in ambito universitario (progetti di formazione inseribili nell’offerta formativa di Milano 2015 e progetti di eccellenza sanitaria).
Punto qualificante del programma saranno le opportunità di collaborazione per il tessuto imprenditoriale della nostra provincia con la Società di gestione dell’Expo: dalle opportunità di collaborazione per lavori forniture e servizi – con il coinvolgimento delle associazioni di categoria e delle aziende pavesi – fino alle opportunità di collaborazione come sponsor principali, tecnici o fornitori ufficiali.
Ma Expo significa anche paesi stranieri partecipanti, ed ecco che allora saranno presentate anche opportunità di collaborazione per il tessuto imprenditoriale ed accademico del nostro territorio con i paesi partecipanti, censendo quelli di maggiore interesse per le aziende (quota di import/export, cooperazione tecnologica,, flussi turistici, etc.).
Inoltre, nel cartellone ufficiale degli eventi targati Expo, si cercherà di far inserire anche delle manifestazioni tutte pavesi, sia nella fase di preparazione della kermesse mondiale che nel programma degli eventi dal 1 maggio al 31 ottobre 2015: manifestazioni organizzabili ad hoc, possibilità di ospitare un Forum tematico sul nostro territorio ed anche la possibilità di far inserire alcune manifestazioni locali all’interno delle migliaia di eventi previsti.
Punto delicato ma importantissimo saranno le strutture logistiche e di trasporto presenti sul territorio pavese a servizio di Expo 2015: occorrerà un censimento puntuale delle strutture logistiche e la possibilità di un loro utilizzo in vista del flusso e movimentazione di merci necessarie per la realizzazione dell’evento.
I volontari, presenza immancabile in ogni vetrina mondiale, dalle Olimpiadi agli altri Expo, verranno reclutati e coinvolti anche nel “bacino di raccolta” pavese: questo avverrà mediante un censimento delle associazioni di volontariato presenti nella nostra provincia e soprattutto con il diretto coinvolgimento degli studenti universitari, attraverso il riconoscimento di crediti formativi agli studenti che eventualmente aderiranno al programma.
Tutto questo lavoro presuppone una puntuale e precisa attività d’informazione: saranno proposti, nell’ambito del progetto in fase di realizzazione, accordi fra la Società di gestione Expo e i Centri per l’Impiego (fabbisogni di personale della Società stessa, accordi quadro per l’individuazione dei profili necessari e per la formazione e possibili accordi fra le società aggiudicatici di appalti o gare di evidenza pubblica e Centri per l’impiego).
Ultimi due punti, ma di non secondaria importanza, la realizzazione di un censimento ed una descrizione delle opere collegabili all’Expo (opere di riqualificazione di aree/edifici dimessi o di particolare valore architettonico; opere di trasporto, logistiche e di connessione; investimenti nel settore scientifico e produttivo di eccellenza del territorio) e la realizzazione di un sistema informativo, sotto forma di portale web, per divulgare le opportunità offerte dal territorio pavese.
Già operativa la Segreteria Tecnica (formata da Provincia di Pavia, CCIAA e dal “superconsulente” Expo Roberto Daneo) con un primo compito: nei prossimi giorni ogni soggetto socio-economico convocato al tavolo di lavoro per l’Expo dovrà indicare un proprio referente per dare il via ai Tavoli “tematici” (turismo, infrastrutture, aziende, commercio, agricoltura, cultura e ricerca…).
19 / 11 / 2008
Leggi anche www.agipapress.it