PAVIA – Chagall. Le anime morte. 96 incisioni in mostra dal 15 marzo.
PAVIA. Le 96 incisioni di Marc Chagall, il ciclo completo dell’artista bielorusso saranno esposte alle Scuderie del Castello Visconteo di Pavia dal 15 marzo al 2 giugno. Le incisioni, che illustravano “Le anime morte di Gogol”, apriranno la prima delle tre stagioni espositive che vedranno protagonista il Comune di Pavia insieme con Alef-cultural project management per un importante progetto triennale di valorizzazione delle Scuderie del Castello Visconteo
La mostra dedicata alle incisioni di Chagall propone il vertice dell’opera grafica del maestro russo. Chagall, che meglio di chiunque altro ha tradotto in immagini la straordinaria normalità della vita quotidiana, l’artista-poeta che ha saputo mescolare il suo universo russo e yiddish con le novità figurative del cubismo, dell’espressionismo e del fauvismo, è nell’immaginario collettivo il pittore dei colori intensi, delle scene inconsuete, l’incantatore che ha fatto pensare al viaggio come un volo, un cammino verso le stelle.
Presentato in mostra attraverso il lato meno noto al grande pubblico ma altrettanto fondamentale per il suo percorso artistico, quello dell’incisione, Chagall rivela anche nella grafica la suggestione della sua poetica anti-logica, come lui stesso la definiva, o meglio basata su una logica diversa, quella dei sentimenti: “tutto il nostro mondo interiore è realtà, forse perfino più reale del mondo esterno”.
I lavori in mostra propongono una rilettura del testo di Gogol interpretandolo come una brillante commedia umana: nelle mani dell’artista il testo diventa un’enciclopedia dei vizi e delle miserie, un ritratto fantasioso e grottesco dell’umanità avida, ingorda, gretta, colta tuttavia senza moralismi in una visione lirica, ironica e disincantata.
Fu proprio Chagall, nel 1923 a Parigi, a proporre di illustrare Le anime morte di Gogol’ all’editore Ambroise Vollard, che lo aveva contattato per una collaborazione diversa. Per l’artista era l’occasione per ripensare alla società russa, riprendere “emotivamente” contatto con le sue origini e lenire in questo modo il doloroso distacco dalla sua terra.
Il Comune di Pavia ha infatti accolto e approvato la proposta ed il progetto nella convinzione che queste siano un luogo d’eccellenza per ospitare manifestazioni culturali di prestigio da programmare con continuità per soddisfare le richieste della città di un uso qualificato e non sporadico di uno spazio così prestigioso.
Il progetto Scuderie intende restituire alla città di Pavia un luogo in cui arte e cultura possano esprimersi in forme nuove arricchendo la programmazione pavese con scelte sempre in dialogo attivo con il calendario espositivo di luoghi istituzionali come lo spazio per le arti contemporanee del Broletto e la Sala del rivellino del castello.
L’impegno di Pavia per la cultura coinvolgerà importanti partners locali e non, attivi in un progetto di valorizzazione destinato a creare un’inedita proposta culturale dalla forte caratterizzazione identitaria, grazie alla programmazione che andrà a realizzare e alla creazione di un’immagine coordinata propria che esprime nell’ideazione di un nuovo logo la sua espressione più forte.
“L’Amministrazione comunale ha deciso di fare delle Scuderie un vero e proprio polo culturale, qualificandole con un progetto pluriennale di alto profilo artistico – ha dichiarato l’assessore alla cultura Silvana Borutti presentando il progetto -. Il progetto, realizzato con intelligenza e passione da Alef, prende avvio con una mostra sull’arte grafica di Chagall raffinata e un bel modo per avviare un progetto che conferma la propositività culturale della nostra città”.
“L'iniziativa della mostra sulle incisioni di Chagall s'inserisce con continuità in un programma di conoscenza dell'arte moderna – spiega la dirigente del settore cultura Susanna Zatti - e, insieme, di valorizzazione di uno speciale linguaggio artistico, quello della grafica, di cui a Pavia si conservano inestimabili tesori presso i Musei Civici”.
E per finire Pietro Allegretti, managing director di Alef ha detto: “Il nostro contributo alla vitalità culturale pavese si esprimerà in tre anni attraverso due linee: la progettazione di importanti eventi espositivi e la costruzione di un’immagine e di un posizionamento del nuovo marchio Scuderie. Lavoreremo in dialogo con l’Assessorato alla Cultura e i Musei Civici in modo che il nostro sforzo economico e insieme progettuale consegni alla città un nuovo spazio espositivo che diventi per Pavia una nuova risorsa culturale”.
03 / 03 / 2008
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