CASTEGGIO - Furto stanotte al Centro Sportivo CASTEGGIO. Si sono introdotti all’interno del centro Sportivo fra l’1 e le 5 del mattino di ieri e hanno rubato i soldi contenuti nelle macchinette dei videogiochi e quelli presenti nella macchinetta cambiasoldi. L’orario é stato stabilito dal fatto che il bar é stato chiuso all’1 mentre alle 5 é arrivata l’impresa per le pulizie. Ed é stato allora che il furto é stato scoperto. Immediatamente é stato avvertito Marco Gatti uno dei gestori dello stesso Centro che ha provveduto a chiamare i carabinieri della stazione di Casteggio e ad avvisare Piero Bonferoni presidente della Casteggio Servizi alla quale é affidata la cura del Centro.
Intanto si era ricostruita la dinamica del furto; i malviventi si sono introdotti da una finestra laterale e sono poi passati sul retro del bar dove hanno mandato in frantumi una porta in vetro che immette nel corridoio per il bocciodromo e qui hanno trovato le macchinette dei videogiochi e quella del cambiamonete. Da una prima dinamica costruita dai carabinieri i malviventi avrebbero quindi utilizzato una bocchetta del vicino idrante per sfondare le macchinette e recuperare i soldi che sembrerebbero ammontare tra i 5 e i 6mila euro. I carabinieri avrebbero rilevato anche numerose impronte proprio sulla bocchetta dell’idrante e le hanno quindi inviate ai Ris per una loro verifica.
Sconcerto da parte del presidente della Casteggio Servizi Piero Bonferoni che ha commentato: “Questa mattina quando Gatti mi ha chiamato per informarmi dell’accaduto, ho immediatamente provveduto a compiere un sopralluogo insieme con il responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune per verificare la situazione e quantificare i danni materiali subiti che risultano piuttosto contenuti e che per ora saranno affrontati dal Comune per il ripristino della struttura salvo poi rivalerci in sede assicurativa. Quello che più mi preoccupa però é il senso di insicurezza che si percepisce in queste circostanze. E’ impensabile che qualcuno possa introdursi in un’area privata e compia questo genere di azioni. E c’é da temere che questi atti possano accadere anche a locali aperti con pericolo ben più grave per tutti i presenti”. Non si può non pensare all’uso della videosorveglianza.
“So che si sono collocate telecamere in alcuni punti della città e di recente anche al vicino Parco giochi in via del Rile – commenta Bonferoni – ma in questo luogo risulta forse complicato decidere come e dove posizionare delle telecamere di sorveglianza. Ma certo la sensazione ceh si prova é davvero sgradevole”.
13 / 08 / 2008
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